Ricucire il dolore – Tessere la speranza. ‘La Via Crucis’ di Maria Lai

L’esposizione, inaugurata sabato 17 luglio presso la Cantina Antichi Poderi di Jerzu, in provincia di Nuoro, presenta circa 70 opere, molte delle quali inedite, legate alla singolare concezione della Via Crucis, concepita dall’artista nel 1981 per la parrocchia di Ulassai – proprio paese d’origine – e di cui ricorrono i 40 anni, unitamente alla performance che coinvolse l’intera comunità Legarsi alla montagna, forse il più celebre intervento collettivo dell’artista sarda.

Via Crucis è un’opera straordinaria, 14 cassette in legno, alte più di due metri, fungono da “teatrino” ideale in cui l’artista ha applicato cartoncini neri sui quali ha poi cucito, con un candido filo bianco, le canoniche stazioni della tradizione. Il filo diviene così il segno manifesto dell’intervento artistico che ingarbugliato, annodato, teso, rappresenta esso stesso il protagonista dell’opera – come del resto lo è quasi dell’intera produzione di Maria Lai. In mostra anche una seria di inediti disegni, caratterizzati da un segno estremamente sintetico, raffiguranti il mondo contadino nel quale è cresciuta l’artista, un mondo antico e riservato, fatto di gesti e ripetizioni, quasi rituali. Inoltre, un libro cucito, Profezie, e un immancabile telaio, strumento al quale ruota parte della ricerca e della riflessione particolarissima di Maria Lai.

Ricucire il dolore – Tessere la speranza. ‘La Via Crucis’ di Maria Lai
17 luglio- 4 ottobre 2021
Cantina Antichi Poderi, Jerzu – Nuoro
Via Umberto I, 1
Archivio Maria Lai

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